[...] il propagandista deve fare suo "un atteggiamento sistematicamente unilaterale, rispetto ad ogni problema che si affronti". Non deve ammettere di potersi sbagliare, o che possa avere in parte ragione chi non la pensa come lui. Con gli avversari non si discute; si grida, si aggredisce, e se danno troppo fastidio, si liquidano.
L'intellettuale, che moralmente è schizzinoso, si turberà a sentire queste cose. Ma le masse son perfettamente convinte che "il diritto sta dalla parte dell'aggressore".
Aldous Huxley, "Ritorno al mondo nuovo", 1958.
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Affogo nella vodka alla vaniglia la snervante attesa dei risultati elettorali. Domani non vorrei afforgarci anche la delusione postuma. Ci sono sempre altri buoni motivi per berla.
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Ah già, il blog.
Nel mentre pensierino del tardo pomeriggio. Propongo un lodo Alfano bis: fare un calendario in cui siano indicati i giorni in cui sia possibile mandare un avviso di garanzia ed emettere una sentenza contro Berlusconi and friends.
||| scritto da quellachenonsei
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