Attenzione, attenzione.
Il blog è in fase di cambiamento. A breve (si spera) verrà ridisegnato, cucinato, condito e servito in salsa nuova.
Pazientate.
Giovani nazi-skin Veronesi hanno picchiato in fin di vita un ragazzo perchè s'è rifiutato di regalare loro una sigaretta.
Ho ascoltato alcuni interventi radiofonici. Una cittadina veronese in particolare ha specificato "noi veronesi non siamo tutti così, anzi".
Cazzo, mi sono detto, in effetti ha ragione, generalizzare è sbagliato.
Poi ho letto questo (
http://www.ilprimoamore.com/testo_907.html) e ho riflettuto.
Un sindaco palesemente nazi-fan è stato eletto dai cittadini di Verona? Ma allora la maggioranza è... Ma allora la città è piena di...
Ho un collega che ritiene la violenza una soluzione accettabile ai problemi. Considera "i vigili" (tutti, eh) come un problema, quindi è giusto picchiarli.
Violenza. Problema soggettivo. Il mio collega è forse filo-nazi? Non lo so. In effetti alcuni suoi discorsi indicano che lo sia. Però ho un sospetto, un'idea che mi fa paura. Pensando a lui e ad altri uomini qualunque che sento e leggo, sto maturando la teoria per cui molti di loro non si accorgono di essere filo-nazi/fasci.
Le idee sono sempre quelle:
- via gli immigrati, ci rubano il lavoro
- gli omosessuali sono malati (le lesbiche no, finchè sono gnocche e stanno su internet)
- se qualcosa non mi piace, lo picchio
- i libri? sì, ne ho tanti, uno per ogni gamba di tavolo che traballa
- italia uber alles
Poi, in altri momenti e discorsi, denigrano fasci e nazi.
Ma non si accorgono che le idee concidono?
Non sono abbastanza svegli?
Non ascoltano i propri nonni?
NON RICORDANO?
Discutendo con il mio collega e citando libri, articoli o radio, spesso mi sento rispondere "ma te ti fidi di quello che leggi o senti?". Ma... allora... forse... NON CI CREDONO?
by Eman
Il quinto riscriverà la storia
Il quinto Cavaliere dell'apocalisse fa parlare i suoi vassalli.
E ne dicono, oh se ne dicono.
In particolare, uno di loro sbava, ringhia e schiuma che bisogna ritoccare i libri di storia. I miei fedeli merli spia hanno provveduto a trafugare quello che sarà; ecco le modifiche in programma:
1)
La mangiatoia di Betlemme non stava in una grotta, ma in un capannone appena fuori Gerusalemme, offerto da un imprenditore dell'Impero Romano (precisamente da una provincia del nord: Arcurum) che gli portò in dono una televisione ("che è?", "un miracolo italiano, figliolo"), una casa editrice e una forbice enorme capace di tagliare le tavole della legge nel caso fossero d'intralcio.
Erode era un comunista (ecco perchè ha ammazzato così tanti bambini).
2)
L'Italia non ha mai commesso crimini di guerra, specialmente nell'ultima (quella mondiale).
La resistenza non è mai esistita veramente. L'Italia è stata liberata solo grazie all'aiuto degli amici americani e di alcuni coraggiosi imprenditori di Arcore mai citati dalla storia, ma di cui si hanno chiare testimonianze (che non occorre mostrare a nessuno).
E se anche la resistenza fosse esistita, era piena così di comunisti.
3)
La peste nera l'ha soffiata via un abilissimo imprenditore del nord Italia che per diletto si interessava di alchimia e medicina. Purtroppo non ha potuto agire in fretta perchè era già impegnato a scrivere il Decamerone.
Il contagio è ovviamente stato architettato dai comunisti.
Dopo i libri di storia, verrà il turno dei vangeli, dove attualmente non si mette bene in chiaro il ruolo degli imprenditori Romani.
Attendiamo quindi tutti con sincopata allegria l'avvento del quinto Cavaliere dell'apocalisse.
Amen.